Farmaci antinfiammatori: l’avvertimento del medico britannico sui rischi per stomaco e cuore

Perché i farmaci antinfiammatori irritano lo stomaco

L’aspirina, l’ibuprofene e altri FANS sono comunemente utilizzati contro mal di testa, febbre, artrite e dolori muscolari. Tuttavia, il loro meccanismo d’azione può irritare la mucosa gastrica, causando danni anche importanti.

Tra gli effetti collaterali più comuni si segnalano:

  • indigestione e bruciore di stomaco
  • aumento della pressione sanguigna
  • maggiore rischio di infarto e ictus
  • possibili danni ai reni e peggioramento dell’asma

Rischi aumentati dalle associazioni di farmaci

Il dottor Porter ha sottolineato che i rischi aumentano con dosaggi elevati o uso prolungato:

  • chi assume un FANS ha circa 4 volte più probabilità di sviluppare un’emorragia gastrica rispetto a chi non li utilizza
  • l’associazione con antidepressivi SSRI può aumentare il rischio fino a 7 volte
  • la combinazione con steroidi può farlo aumentare fino a 12 volte

Consigli del medico per ridurre i rischi

Per limitare i danni, Porter consiglia di associare i FANS a farmaci protettori gastrici come omeprazolo o lansoprazolo, che riducono l’irritazione dello stomaco.

Per l’automedicazione, suggerisce inoltre di preferire il paracetamolo rispetto a ibuprofene o aspirina:

“Può non essere efficace per tutti, ma è molto più sicuro, a meno che non si superino le dosi consigliate”.

Un’ulteriore raccomandazione riguarda l’uso combinato dei farmaci: chi assume già un FANS dovrebbe evitare l’aspirina, poiché aumenta ulteriormente il rischio di ulcere e sanguinamenti a causa del suo effetto sulla coagulazione.


Conclusione

I farmaci antinfiammatori sono molto diffusi e utili, ma non privi di rischi. L’avvertimento del dottor Porter invita alla prudenza: evitare l’abuso, non combinare farmaci senza controllo medico e proteggere lo stomaco quando il loro utilizzo è necessario.